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commissione locale paesaggio
Tra gli argomenti riguardanti la vita amministrativa sanfrontese ce n’è uno che costituisce una piccola “rivoluzione” e riguarda il tema delle autorizzazioni paesaggistiche interessanti tutti coloro che dovranno ottenere un permesso in una zona interessata da “vincoli” a partire dall’ormai famoso “galassino del Montebracco” riguardante tutto il massiccio montuoso sino alla strada provinciale, le aree ricoperte da boschi e gli spazi limitrofi ai corsi d’acqua principali per una fascia di 150 metri. Ed è così che il consiglio comunale si è dovuto esprimere approvando un regolamento di istituzione e funzionamento della “Commissione Locale per il Paesaggio” in conformità con il D.Lgs. n° 42/2004 definito quale “Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio”. Tutto questo si è verificato in quanto la Regione Piemonte ha ampliato la delega ai Comuni per quanto concerne le funzioni amministrative in materia di rilascio dell’autorizzazione paesaggistica ed ha “normato” la suddetta commissione prevista dall’art. 148 del Codice, conferendole un ruolo fondamentale all’interno del nuovo procedimento autorizzativo. In merito alle procedure applicative l’attuale “regime transitorio”, valevole sino al 30 giugno 2009, prevede il deposito dell’istanza, l’esame entro 60 giorni (compresa l’acquisizione del parere obbligatorio della Commissione) e la trasmissione dell’autorizzazione alla Soprintendenza per i Beni Ambientali (con sede a Torino) la quale, nei 60 giorni successivi, se ritiene che tale documento non sia conforme alle prescrizioni paesaggistiche, potrebbe annullarlo. Dal primo luglio la procedura varierà ancora ed il rilascio della suddetta autorizzazione potrà avvenire solo dopo che l’Ufficio Ambientale abbia richiesto il parere della stessa Soprintendenza. Successivamente il provvedimento finale (valevole per cinque anni) sarà trasmesso agli uffici regionali per “opportuna conoscenza”. Il suddetto regolamento approvato risulta composto da 9 articoli che prevedono la formazione di un gruppo di lavoro composto da 5 soggetti aventi adeguate competenze tecnico – scientifiche, tutti “esterni” all’amministrazione e comunque non facenti parte dell’Ufficio Tecnico, in possesso di Laurea universitaria e con un’esperienza almeno triennale. Sono stati pertanto nominati i Sigg. Ing. Fabrizio Roagna di Revello, Agr. Sara Rosso di Cuneo, Arch. Sabina Parizia di Scarnafigi, Arch. Frabrizio Nasi di Costogliole Saluzzo e Arch. Sfefano Biondi di Genola. Tali soggetti non riceveranno compensi (art. 2), la durata in carica sarà di 5 anni ed il mandato sarà rinnovabile una sola volta. Sarà altresì nominato un “Responsabile del Procedimento” che nel caso sanfrontese è il Segretario Comunale. La nuova commissione sanfrontese opererà anche per i Comuni di Gambasca e di Pontechianale. L’ufficio Tecnico Comunale è a completa disposizione per fornire ulteriori dettagli procedurali.
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