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interventi sul fiume po
Era presente anche il Comune di Sanfront, rappresentato dal sindaco Silvio Ferrato, alla conferenza di servizi tenutesi il 13 novembre scorso presso la sede della Regione Piemonte (ex Genio Civile) di Cuneo. L’occasione è stata l’esame del progetto relativo alla “sistemazione idraulica e ricalibratura del Fiume Po nei Comuni di Sanfront, Rifreddo, Martiniana Po e Revello”. Una perizia redatta dall’AIPO (Magistrato per il Po) di Parma (con “succursale” a Moncalieri n.d.a.) dell’importo di 100.000 Euro risalente al 2003 che per cause varie non era mai stata attuata e che ora, “grazie” (se così si può dire…) all’alluvione del 28 e 29 maggio, è tornata in auge anche per “mitigare” i danni subiti dall’alveo fluviale nei vari tratti interessanti i Comuni sopraccitati. “In effetti, ha esordito il Sindaco sanfrontese, tale progetto pur essendo condivisibile nelle proprie linee guida e nei contenuti del medesimo volti ad una razionale sistemazione dell’alveo fluviale nei Comuni interessati, necessita di alcuni adeguamenti conseguenti all’alluvione sopraccitata che ha comportato evidenti situazioni di criticità la cui soluzione potrebbe essere valutata…”. Dall’esame degli elaborati, anche alla presenza del rappresentante del Parco del Po e della Provincia, è scaturito che in linea di massima gli interventi previsti nei Comuni di Martiniana Po e Revello comportanti movimenti di materiale litoide all’interno del fiume ed una scogliera sono sostanzialmente confermati. Per quanto concerne il Comune di Sanfront, invece, una puntuale relazione del competente Ufficio Comunale ha posto in risalto alcune situazioni di criticità che hanno indotto il progettista dell’AIPO, Ing. Vinciguerra a programmare immediatamente un sopralluogo in loco per accertare la situazione effettiva la quale ha poi confermato la sostanziale differenza dello stato dei luoghi rispetto al 2003, proprio in dipendenza dei recenti fenomeni alluvionali. E’ scaturito che per quanto concerne il Comune di Rifreddo praticamente le necessità si riducono al minimo mentre per Sanfront le problematiche sono localizzate almeno in tre punti : ai Confini con Paesana, nei pressi del ponte della Rocchetta ed in località Braide dove si intendeva intervenire originariamente e dove il corso d’acqua ha eroso vistosamente la sponda destra orografica tanto da modificare il letto di scorrimento. Il Tecnico dell’AIPO ha dunque ritenuto di “rivalutare”, in questo caso, le necessità preventivate originariamente precisando che nei prossimi giorni saranno eseguiti ulteriori sopraluoghi, verifiche e considerazioni che potrebbero portare o ad una “divisione” del progetto per consentire la rapida attuazione degli interventi a Martiniana Po e Revello rielaborando di seguito la perizia attinente agli altri Comuni, oppure ad una variante dello stesso progetto considerando sempre e solo l’intervento sanfrontese in località Braide adeguandolo alle attuali necessità oggettive comportanti dunque una movimentazione dei materiali in alveo diversa da quella indicata negli elaborati del 2003. Il concetto, pienamente condivisibile, è ovviamente rivolto ad un impiego adeguato del denaro pubblico affinché le spese sostenibili siano razionalmente utilizzate per far fronte alle effettive necessità considerato l’imprevedibile evolversi della situazione metereologica che a partire da 1994, con l’alluvione del Tanaro, non ha ancora smesso, saltuariamente, di produrre danni.
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