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i danni dell'alluvione
Le violente precipitazioni atmosferiche verificatesi il 29 e 30 maggio scorsi hanno causato consistenti movimenti franosi ed hanno interessato il territorio comunale coinvolgendo l'abitato, le aree frazionali ed ostruendo canali di scolo di rii, richiedendo l’immediato intervento di soccorso per garantire l’accesso a tutte le abitazioni esistenti nelle varie località. Diverse le ordinanze sindacali emesse tra il 29 ed il 30 maggio. Da una prima stima i danni ammontano a quasi 100.000 euro, senza contare i terreni agricoli di proprietà privata. Ecco i casi più critici verificatisi, ad alcuni dei quali è già stato posto rimedio. Rocchetta - Si segnala l’esondazione del fiume Po a monte di Via Meirot dove il corso d’acqua ha divelto l’argine, allagato i terreni agricoli, sovrastato la strada comunale danneggiandola in modo grave. Il sindaco ha disposto la chiusura della strada (per un paio di giorni), così come sono state chiuse le strade di accesso alle località Mombracco di Robella, Via Montebracco e la provinciale 26 all’altezza del ponte sul Fiume Po. Sanfront ponte sul Po – Un’ordinanza del sindaco ha disposto all’impresa Impre.mar srl di Paesana di liberare le arcate del ponte dai detriti accumulatisi. La stessa impresa si occuperà di erigere una scogliera per “ricucire” lo strappo dell’argine in frazione Rocchetta riportando in alveo il fiume straripato. Comba Gambasca – E’ stato interessata la zona presso il ponte in località Barra, in prossimità della borgata Garavei, isolando due famiglie proprietarie di altrettanti immobili. In questo caso lo straripamento del rio Gambasca e di altri suoi affluenti hanno causato la caduta di numerosi castagni, anche secolari, e l’asportazione totale di un tratto di strada impedendo, di fatto, l’accesso alla borgata. Anche in questo caso il sindaco ha emesso immediatamente un’ordinanza all’impresa Dossetto Adolfo di Sanfront per cercare, nel limite del possibile, di ripristinare l’accesso alla zona. Croesio - In località Croesio l’esondazione di combali, bealere e canali di scolo ha asportato tratti di strade comunali per l’accesso alle borgate ed alle località ivi esistenti dove è necessario intervenire urgentemente per ripristinare la viabilità. L’ordine in tal senso è stato impartito all’impresa Ferrato Marco di Sanfront. Comba Albetta - In località San Frontone mediante ulteriore ordinanza è stato disposto alla ditta Ferrato Marco di Sanfront di liberare la strada da detriti e piante accumulatesi sino alla zona interessata dalle prese degli acquedotti comunali. In località Balangero sono stati segnalati danni a causa dell’erosione del torrente Albetta, a monte dell’abitato. Ancora in frazione Comba Albetta si segnalano danni alla strada comunale Serro – Occorrerà valutare attentamente l’erosione del bedale del Serro in un tratto spondale dove potrebbe essere a rischio un’abitazione ivi esistente. Si segnala infine che la società di gestione del servizio idrico integrato ha disposto di utilizzare ogni precauzione per l’utilizzo dell’acqua potabile per il possibile intorpidimento dell’acqua stessa. Un’ordinanza del sindaco dispone l’obbligo di bollitura dell’acqua per uso domestico.
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