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demografia
Dopo quattro anni consecutivamente positivi, il 2007 ha segnato un’inversione di tendenza per quanto riguarda l’andamento demografico di Sanfront. La popolazione è calata di 16 unità, non certo un dato preoccupante, ma che conferma una sorta di stagnazione del numero dei residenti. Al 31 dicembre 2007 i sanfrontesi erano 2.651, di cui 1.309 maschi e 1.342 femmine. Un anno prima si era a 2.667. Risulta negativo il saldo naturale, con più morti rispetto ai nati (e questa non è una novità), ma il segno meno c’è anche sul flusso migratorio, che generalmente controbilanciava ultimamente il rapporto decessi-nascite. Contenuto, nel 2007, il numero di nati, attestatosi a 20 bimbi, tra i quali appena 7 maschietti e 13 femminucce. Nel 2006 i nati furono 29 ed anche allora netta fu la prevalenza dei fiocchi rosa (21) su quelli azzurri (8). Provando ad esaminare i dati per zone-parrocchie, si scopre come, dei 20 nati, 15 facciano riferimento al capoluogo (di cui 4 del Serro); 5 i nati a Robella, nessuno a Rocchetta. Fortunatamente negli ultimi dodici mesi c’è stata anche una riduzione dei decessi: 29 in tutto, di cui 19 maschi e 10 femmine. Nel 2006 i morti furono 38 e nel 2005 addirittura 42. La maggior parte dei morti si è registrato a Sanfront, 18 (di cui 5 al Serro), mentre 8 sono stati i decessi a Robella e 3 a Rocchetta. Come detto, dopo molti anni, ha virato in negativo anche il dato migratorio. Nel 2007 sono state 61 le persone che hanno preso la residenza in paese (33 maschi e 28 femmine), mentre 68 hanno lasciato Sanfront (32 maschi e 36 femmine). In definitiva, già 10-12 anni fa il dato della popolazione era grossomodo analogo a quello attuale. Quella che aumenta intanto è la popolazione straniera. Al 31 dicembre 2007 i cittadini di nazionalità non italiana residenti in Sanfront erano 97, di cui 48 maschi e 49 femmine. Un anno prima si era a quota 89. Un’occhiata per concludere ai matrimoni. Nel corso del 2007 ne sono stati celebrati in paese 13 con rito religioso, 3 con rito civile. 4 i matrimoni celebrati fuori comune.
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